04
Apr

CULTURA Celano, inaugurato monumento all’emigrante

Celano

Una giornata dedicata agli emigranti che ha vissuto il momento clou con l’inaugurazione di un monumento.
È quanto si è svolto ieri a Celano nella piazzetta antistante il Castello Piccolomini dove è stato posizionato l’imponente monumento in bronzo, alto circa 4 metri e del peso di 8 quintali.

Vi hanno preso parte tantissimi celanesi residenti all’estero, tornati per l’occasione, che hanno ricevuto gli onori di casa da parte dell’amministrazione comunale. La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa al castello ed è proseguita poi con una suggestiva sfilata dei gonfaloni e dei vessilli nazionali portati dai componenti della sezione comunale degli Alpini fino allo “svelamento” del monumento, opera dell’artista Silvio Mastrodascio (abruzzese ed emigrante).

Il sindaco Settimio Santilli ha pronunciato parole di profondo ringraziamento per i tanti celanesi sparsi nel mondo che con la loro opera laboriosa tengono alto il buon nome della Città. Eligio Paris, invece, fresco di nomina di Ambasciatore degli abruzzesi nel mondo, ha ripercorso le tappe che hanno portato dapprima alla costituzione dell’Acem, l’associazione per i celanesi emigrati nel mondo, e poi alla realizzazione dell’importate monumento.

Un breve saluto anche dall’ex Presidente della provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo e dall’attuale Presidente Antonio De Crescentis che ha anticipato come cercherà di promuovere anche in altri Comuni della provincia aquilana la significativa iniziativa di Celano per i suoi emigrati. Conclusione affidata quindi all’on. Filippo Piccone che, nel suo intervento, posta la sua attenzione  al monumento all’emigrante quale punto di partenza per una nuova testimonianza della vicinanza di Celano ai residenti all’estero, custodi di tradizioni e consuetudini che andrebbero rivalutate e meglio conservate.